In posizione particolarmente felice e con un clima eccezionalmente mite, a 322 metri di altitudine, sul versante orografico sinistro della Dora, fu centro di grande importanza all'epoca romana, poiché era punto di transito e sosta obbligata sulla strada delle Gallie. Risalente all'epoca romana sono ancora visibili un tratto di strada lastricata lungo 221 metri, largo circa 5, con tracce della...

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In posizione particolarmente felice e con un clima eccezionalmente mite, a 322 metri di altitudine, sul versante orografico sinistro della Dora, fu centro di grande importanza all'epoca romana, poiché era punto di transito e sosta obbligata sulla strada delle Gallie. Risalente all'epoca romana sono ancora visibili un tratto di strada lastricata lungo 221 metri, largo circa 5, con tracce della carreggiata, e un caratteristico arco romano, costruito nel I secolo a.C. intagliato nella roccia, divenuto simbolo della cittadina. Una colonna miliare romana, nei pressi, indica il XXXVI miglio di distanza da Aosta.

Il vecchio borgo, con le sue finestre del ‘500, i suoi affreschi, i portali in noce e il Palazzo Enrielli (XVII sec.) conserva un’atmosfera ricca di fascino. Alla via centrale del paese si accede tutt'oggi attraverso un'antica porta medioevale.

In questa località è notevole il terrazzamento del terreno collinare, tutto fittamente coltivato a vigneti, dai quali si produce il rinomato vino rosso "Donnas", primo vino DOC della Valle d'Aosta, prodotto dalle Caves Coopératives de Donnas. Nella seconda domenica del mese di ottobre si svolge la "Sagra dell'uva".

Tradizionale l'appuntamento con la Fiera del legno, che si tiene di norma la penultima domenica del mese di gennaio, e si svolge lungo la via principale del borgo medioevale. E' questo un appuntamento che precede la più celebre Fiera di Sant'Orso di Aosta e rappresenta un'occasione per assaporare in anteprima il clima della grande kermesse del capoluogo.

In estate si possono effettuare rilassanti passeggiate lungo il torrente Fer oppure ci si può inoltrare nel bosco di Cignas, meta prediletta del Conte di Cavour nel periodo trascorso a Bard durante la costruzione del Forte. Si possono fare inoltre escursioni più o meno lunghe, come quella al Col di La Cou (1425 m), dove sono visibili i resti di fortificazioni militari, l’escursione al Monte Bo (2026 m), l'escursione da Le Donnes all'alpeggio Moja o a Bonze.

Testo: www.regione.vda.it

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