Al confine tra due regioni, Lombardia e Veneto, Valeggio è situato nell’anfiteatro naturale delle colline moreniche che abbracciano la parte sud del Lago di Garda, scivolando poi dolcemente verso la pianura Padana. La valle del Mincio che attraversa il territorio da nord a sud, si apre in scorci particolarmente suggestivi, dove le acque del fiume indugiano tra anse e canneti, rifugio di numerose specie...
Al confine tra due regioni, Lombardia e Veneto, Valeggio è situato nell’anfiteatro naturale delle colline moreniche che abbracciano la parte sud del Lago di Garda, scivolando poi dolcemente verso la pianura Padana. La valle del Mincio che attraversa il territorio da nord a sud, si apre in scorci particolarmente suggestivi, dove le acque del fiume indugiano tra anse e canneti, rifugio di numerose specie di uccelli.
L’economia valeggiana è basata su una fiorente agricoltura, una radicata tradizione artigiana ed una crescente attività industriale; negli ultimi decenni si è inoltre consolidata una rinomata vocazione turistica.
Valeggio è infatti noto oltre che per le sue bellezze paesaggistiche ed il patrimonio artistico, che gli ha fatto conseguire il riconoscimento di “Città d’Arte”, anche per la buona tavola.
La bellezza del paesaggio, la vicinanza al Lago di Garda ed alle città d’arte di Verona e Mantova, portano a Valeggio numerosi visitatori, per ammirarne le bellezze naturali del territorio e gustarne i tipici sapori della tradizione enogastronomica.
Fra le terre un tempo contese dagli Scaligeri e dai Gonzaga, Valeggio, per questa sua strategica posizione geografica è sempre stato un importante crocevia della storia che ha lasciato sul suo territorio emblematiche tracce. La nascita dei centri urbani di Valeggio e Borghetto risale al periodo longobardo (VIII-IX sec.d.C): i loro nomi stanno ad indicare rispettivamente “luogo pianeggiante” e “insediamento fortificato”.
A Borghetto domina la scena il Ponte Visconteo, straordinaria diga fortificata costruita nel 1393 per volere di Gian Galeazzo Visconti, Duca di Milano, allo scopo di garantire l’impenetrabilità dei confini orientali del ducato. Lungo 650 mt. e largo circa 25, con il piano stradale 9 mt. sopra il livello del fiume, è comunemente chiamato “Ponte Lungo”. Ultimato nel 1395 venne raccordato al sovrastante Castello Scaligero da due alte cortine merlate e integrato in un complesso fortificato detto “Serraglio”, che si estese per circa 16 Km. Dalla sommità della collina domina Valeggio e la valle del Mincio, mantenendo inalterata la suggestiva imponenza delle fortificazioni medievali. Della sua parte più antica resta la Torre Tonda, singolare costruzione del XII sec., mentre il resto del complesso risale al XIV sec.. Era dotato di tre ponti levatoi di cui solo uno si è conservato. D’estate, nel cortile interno, si svolgono le manifestazioni della Rassegna Estiva di Spettacolo e Cultura.
Testo: www.lagodigarda-e.it
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